* Relazione programmatica – Seminario delle cariche – Sabato 26.07.2014

ingrassia

 

Saluto il Past Direttore Internazionale Domenico Messina,  il Past Presidente del Consiglio dei Governatori Salvo Giacona,  l’IPDG Gianfranco Amenta, il 1°Vice Governatore Franco Freni Terranova, il 2°Vice Governatore Enzo Spata, che  ringrazio di cuore fin da ora  per la  collaborazione che, certamente  non mi farete mancare.

 Saluto tutti i Past Governatori presenti, ringraziandoli per i preziosi consigli  che via via mi vorranno suggerire. Un  saluto ed un grazie profondo ai miei collaboratori più stretti, il Segretario Francesco Pezzella, il Tesoriere  Mario Palmisciano, il Cerimoniere Giuseppe Castorina, per la piena disponibilità, per lo spirito di sacrificio e la dedizione con cui mi stanno  accompagnando  in questa straordinaria avventura. Un grazie a Tutti gli altri validissimi componenti lo Staff con i quali mi scuso per non poterli citare singolarmente per ragioni di tempo

Un caloroso saluto ai  Presidenti di Circoscrizione e Presidenti di Zona,che sono certo sapranno con professionalità, impegno e dedizione assolvere i compiti loro assegnati, soprattutto nell’opera di coordinamento e di supporto ai Club. Un saluto  a tutti i Coordinatori di Comitato ed agli Officer distrettuali, per il supporto che andranno a fornire al distretto e ai Club .Grazie per l’ impegno che metterete nei compiti a ciascuno di voi assegnato.

Un saluto ai Presidenti di Club ed a tutti voi, cari amiche ed amici lions, carissimi Leo.

Prima di iniziare il mio intervento programmatico, vorrei ringraziarvi ancora una volta per l’affetto, la disponibilità e la calorosa presenza a questa assemblea di apertura dell’anno sociale. La presenza di tanti amici, di tanti soci, di tanti officer, di eminenti PDG,e di brillantissimi ragazzi Leo, mi conferma quello che sempre sentiamo dire e cioè che la nostra e’ la più grande associazione di servizio al mondo  e che il nostro è un grande e glorioso Distretto e di cui ho l’orgoglio di farne parte quale governatore ,che tra i suoi compiti specifici ha quello di coordinare tutte quelle attività di servizio che metteremo, INSIEME in campo.

Il mio compito sarà appunto quello di dare un indirizzo concreto ed operativo, cercando di ottimizzare le risorse di cui il distretto dispone.divisore (1)

In questi ultimi mesi, riflettendo sull’imminente avvio del mio mandato , nutrivo un grande sogno nel cuore: che tutti i lions del distretto sentissero il piacere di “servire insieme”, operando con entusiasmo, coinvolgimento ed armonia, soddisfatti di fare azioni utili per gli altri. È da questa aspirazione che  è nato  il mio motto:”servire insieme in amicizia”.

Come ho avuto modo di dire ieri ,a proposito del  mio motto SERVIRE INSIEME IN AMICIZIA  Non è uno slogan è un modo di essere e soprattutto di agire e mi auguro che questo motto ciascuno di voi lo faccia proprio e agisca di conseguenza mostrando l’orgoglio dell’appartenenza a questo nostro sodalizio.

Amiche e  Amici Carissimi  ci accingiamo a dare avvio a questa bellissima esperienza che ci deve trovare uniti, in amicizia a servire, portando alto e con orgoglio il nome ed il prestigio del distretto 108 YB Sicilia .

Sono certo , perché  conosco personalmente, la maggior parte di voi ed altri avrò il privilegio di conoscere a partire da oggi  che tutti , darete  il massimo di voi stessi, facendo squadra . Solo così e con la buona volontà e l’impegno sia dei Presidenti di Circoscrizione e di Zona, sia di coloro che hanno incarichi a vario titolo e nei vari temi, service e comitati distrettuali riusciremo, alla fine di questo anno di servizio, a potere affermare che l’anno non è trascorso inutilmente e che abbiamo Tutti, nessuno escluso, onorato il giuramento da ciascuno di noi fatto il giorno del nostro ingresso in questa splendida associazione che si chiama LIONS CLUB INTERNATIONAL e che alla data del 30 Giugno 2014 vanta  in tutto il mondo 1.360,121 lions,  con una crescita di circa 12.000 soci.

Questo dato   da me riferito proprio ieri in occasione del Gabinetto distrettuale, e che, certamente non è merito nostro, ci è stato comunicato con ORGOGLIO dal Nostro Presidente Internazionale JOE PRESTON e questa iniezione di orgoglio dobbiamo assimilare, facendo anche noi   la nostra parte.

I Presidenti di Circoscrizione, nel corso delle riunioni amministrative non si devono limitare ad assistere ad una semplice passerella dei presidenti di club e degli altri officer presenti, i quali parlano di attività svolte e ampiamente note  ma queste riunioni devono essere momenti di incontro e confronto nelle quali  oltre a discutere  delle tematiche afferenti i temi ed i service, devono essere l’occasione per dare voce ai soci che devono divenire protagonisti con le loro proposte e suggerimenti, in modo che si sentano realmente , come è giusto che sia, protagonisti  nelle varie attività.

I Presidenti di clubs, devono rendersi conto  che solo lavorando insieme si possono raggiungere gli obiettivi e l’Associazione potrà avere di nuovo quel prestigio e quel riconoscimento che le è dovuto.

Il mio obiettivo per quest’anno sarà di lavorare su alcune priorità:

La formazione.

La formazione è sinonimo di crescita, e per questa sua peculiarietà  è  essenziale. Per tale ragione fondamentale, sarà l’apporto del GMT/GLT  che risulta composta da una brillante ed efficientissima squadra in parte già collaudata  nei due anni trascorsi, con risultati eccellenti. Vedasi il gran successo raggiunto quest’ultimo anno appena trascorso con tutta una serie di incontri formativi con i Presidenti di circoscrizione, di zona e con i primi vice presidenti.sia a Caltagirone che a Palermo con una presenza di oltre il 75% di quest’ultimi.

Questi corsi di formazione che verranno mantenuti con l’apporto del 1°, del 2° Vice Governatore e del GMT e GLT, hanno, tra l’altro ,l’obiettivo   di assicurare che i Clubs siano operativi il più possibile per mantenere i soci esistenti e per attrarne di nuovi  e quindi coerentemente è essenziale che la formazione, parta proprio  dai Presidenti di Club, sulle cui spalle pesa la maggiore responsabilità. Infatti il successo o l’insuccesso di ogni anno di servizio dipende dalla capacità di Leadership esercitata.

Un Presidente valido riuscirà a rendere operativamente efficiente il club e contribuirà a rendere soddisfatti i soci.

Di contro l’inefficienza può causare il fallimento di un anno sociale. Ecco perché è fondamentale che i presidenti conoscano una serie di questioni che condizionano l’efficienza dell’azione, convincendosi, lungi da ogni possibile tentazione individualistica, che “ ogni anno è l’anno del club e non l’anno del presidente” . E ciò li impegnerà a portare a compimento i progetti che, seppur avviati, non sono stati portati a termine nell’anno precedente.

E’ di tutta evidenza, pertanto, che occorre, per raggiungere questo importante obiettivo, promuovere, senza attendere che si concluda l’anno sociale, incontri di formazione con i primi vice presidenti, per consentire loro di perfezionare, per tempo, una preparazione non affrettata e senza affanno, prima di assumere le loro responsabilità di guida del club. I  futuri responsabili dei clubs, oltre che avvalersi del proprio personale bagaglio di competenze professionali, è necessario che approfondiscano le loro conoscenze sulle origini, sullo sviluppo del lionismo e sull’organizzazione internazionale, nonché sulle problematiche inerenti alla leadership, alla progettazione di un service, alle tematiche della comunicazione e delle relazioni pubbliche.

Questo costituisce, peraltro un dovere morale nei confronti dei propri soci in quanto Il lion che viene chiamato a dirigere il club concretizza  da parte dei soci la manifestazione di stima e di fiducia, oltre al riconoscimento di persona carica di entusiasmo, capacità ed umanità.

 Retention

La situazione presentata  poco fa’ dal segretario distrettuale e’ preoccupante!!

Alla data del 30 giugno 2013 si era registrata, rispetto al precedente  anno, una perdita di ben 384 soci, le cose, seppure in maniera minore, non è che siano andate proprio bene. Infatti vi è stato, rispetto al 30.giugno 2013 una ulteriore diminuzione di 289 soci; Risulta di rilevante importanza analizzare questi dati  che ci devono fare riflettere e portarci a ricercare strategie più incisive con il GLT e GMT  e con il Nostro Centro studi.

Se poi mettiamo questo dato a confronto con quello complessivo del multidistretto , dove vi è stata una considerevole perdita di ben  1.200 soci ,  in termini  percentuale, il nostro Distretto ha subito una flessione di – 7.09% che supera la media a livello Multidistrettuale. Non basta: In questa classifica con indice negativo il nostro distretto occupa il primo posto.

E quindi proprio qui in casa nostra che dobbiamo ricercare le ragioni che non possono essere solo quelle legate all’attuale crisi economica se è vero che il  distretto gemello il 108YA , nato , insieme al nostro , nell’anno 1996 ha avuto una flessione di appena il – 1,08% .

A mio avviso Vi sono altri motivi:

– qualità e motivazione dei soci: Occorre curare con attenzione la scelta dei soci;

– coinvolgimento dei soci : a volte pochissimi , specie i nuovi arrivati;

– ed infine, ma sopratutto, tipologia, quantità, qualità e continuità dei service. service vecchi, ripetitivi, non condivisi non coinvolgenti, spesso basati su mera beneficenza o raccolta fondi, poco rivolti al territorio, che oltre a non aggregare, non gratificano i soci.

– i presidenti di zona  e di Circoscrizione dovrebbero svolgere con più attenzione il delicato compito di monitoraggio, informazione e stimolo e, per questo, già ai primi di giugno ho voluto incontrarli e motivarli subito, prima ancora dell’inizio dell’anno .

Auspico che i club diano loro ascolto, ma soprattutto auspico che il GMT (visto che la retention rientra nelle sue competenze) si impegni al massimo e trovi valide soluzioni a questo preoccupante problema.

Che attraversiamo un periodo di grave crisi è indubbio. Ma in un periodo di crisi come il nostro è fondamentale prenderne consapevolezza ma nello stesso tempo sapere affrontare le difficoltà , credere in se stessi, avere fiducia nei propri ideali, trovare la forza di lottare per raggiungere i propri obiettivi, e soprattutto provare la soddisfazione per averlo fatto. Per raggiungere tutto ciò è indispensabile incontrarsi, parlarne e lavorare insieme. Ciò sono certo contribuirà anche alla crescita numerica.

 I giovani

– L’età’ media dei nostri soci e’ di circa 61 anni, per cui se vogliamo assicurare una continuità alla nostra associazione, dobbiamo impegnarci a coinvolgere soci più giovani, cioè la nuova generazione.

E’ necessario che il lionismo in Italia si adegui all’evolversi della società, cosa che il più delle volte per l’età’ avanzata di molti soci, porta ad una carenza di adeguamento ai contesti giovanili ed ai nuovi modi di comunicare ed organizzare un meeting.

E parlando di giovani, non può non parlarsi dei Leo.

Anche qui l’extention dei Leo club e’ molto difficoltoso e  solo un Lions club su tre vanta un Leo club ,ed a questo dato si aggiunge il fatto che  solo  l’8% dei Leo diventa Lions.

Bisogna scongiurare ogni possibile scollamento tra Leo club e club Lions padrino. Non basta elargire ai Leo un contributo annuale: occorre una maggiore partecipazione da entrambi i lati, una migliore conoscenza delle rispettive problematiche ed una assistenza continua da parte dei Lions.

Confido che tutti i Lions abbiano una collaborazione piu’ stretta con i Leo ed in questo un ruolo determinante e responsabile lo devono avere i LEO ADVISOR.

Il rapporto Lions e Leo non si dovrà limitare alle consuete raccolta fondi o alle lotterie di natale, ma si dovrà concretizzare, ancor di più  in una presa di coscienza da parte nostra della risorsa che loro rappresentano, della potenzialità, della capacità, e dell’entusiasmo che loro hanno, e che ,  nei due anni trascorsi, ci ha già visti insieme in iniziative  quali il progetto Martina ed  il service giovani e la sicurezza stradale .

L’Informazione

Vorrei sensibilizzare tutto il distretto su un tema a molti di noi certamente caro qual’e’ la comunicazione, in tutte le sue sfaccettature:

Viviamo in un mondo globalizzato dove la comunicazione avviene in tempo reale con tutti i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione.

Tutti i club dovrebbero abituarsi a documentare anche visivamente gli eventi e i service fatti sul territorio facendo grande eco sui media. Un evento non diffuso appropriatamente è come non averlo fatto. E’ fondamentale, a dimostrazione della nostra grande attività verso gli altri, diffondere con tutti i mezzi di comunicazione le attività svolte. Ricordiamoci che operiamo al servizio degli altri nei nostri territori e quindi essenziale dovrebbe essere stipulare protocolli d’intesa con le istituzioni locali per essere legati alla cittadinanza.

Così come ho comunicato in occasione dl 1° Gabinetto Distrettuale di ieri mattina, al fine di ottimizzare i costi,  per effetto della diminuzione delle risorse economiche , anche per quest’anno vi sarà la necessità, senza ridurne la qualità dell’informazione, di non dare corso alla stampa della nostra Rivista distrettuale. Si è deciso che per  fare conoscere il nostro impegno e le nostre attività di procedere alla divulgazione on line. In questo compito saranno coinvolti, perché direttamente interessati e che fin d’ora ringrazio, l’Addetto stampa distrettuale il PDG Franco Amodeo, il Direttore della rivista Nicola Marinaro, il Redattore capo Antonio Palmeri,  il responsabile news Mariano Barbara, nonché tutti e 5 i validissimi redattori d’area . Quindi l’invito a voi tutti è quello di utilizzare al massimo queste  risorse ampiamente efficienti e collaudate e di cui abbiamo il privilegio di  disporre.

Qualora, tuttavia , vi potranno essere alcune economie, che in questo momento non so e non posso indicare, con l’apporto e le indicazioni che mi potrà fornire il Direttore della Rivista Nicola Marinaro, valuteremo ed ovviamente vi informeremo preventivamente sulla possibilità di dare corso, quanto meno ad un numero unico.

LCIF

La Lions Club International Fondation, è il fiore all’occhiello della nostra associazione e come  missione ha il compito di sostenere le finalità dei Lions, fornendo impegno umanitario a livello locale ed in tutto il mondo.

Lcif aiuta i Lions a migliorare la vita delle persone in tutto il mondo con attività che comprendono la cura dei problemi della vista, i soccorsi immediati dopo le catastrofi, servizi per i giovani, soddisfazioni per i bisogni umanitari, combattendo malattie come il morbillo, il diabete a livello globale, sostegno ai disabili.

Dobbiamo dare il nostro convinto sostegno alla campagna Lions per la lotta al morbillo. insieme possiamo migliorare la vita di milioni di bambini in tutto il mondo attraverso delle essenziali vaccinazioni. Siamo i Cavalieri della vista. Ebbene ricordiamoci che il morbillo è una delle principali cause della cecità infantile nel mondo in via di sviluppo.

Continuamo quindi la campagna contro il morbillo e..  spero  che tutti i club non vorranno far mancare il loro seppur  minimo contributo. La fondazione che sovente i club sentono come lontana, invece opera ogni giorno a favore dei nostri territori, .. noi lo sappiamo bene, con progetti della casa vacanze per disabili di Linguaglossa, la Casa del sorriso ,  ma anche i sussidi di emergenza erogati in questi ultimi anni per le alluvioni che hanno colpito diversi paesi del messinese. A tal proposito vorrei ricordare che La proposta di candidatura del nostro distretto ad ospitare“Il Campo Italia disabili” è stata approvata a larghissima maggioranza dei delegati al congresso nazionale di Vicenza  e , pertanto avremo l’orgoglio per il triennio 2015/16 – 2017/18 di avere questi giovani presso la “Casa Vacanze Disabili” di Linguaglossa.

Rapporti con la Regione

In coerenza con il quarto scopo della nostra Associazione, promuovere i principi di buon Governo e di buona cittadinanza; e lo scopo numero cinque, essere parte attiva del benessere civico, culturale, sociale, morale della comunità nella quale operiamo, tra le attività di servizio svolte a favore della collettività,  la nostra Associazione , governatore Pogliese,  ha presentato due  bozze di legge, fatte proprie da molti parlamentari siciliani,rispettivamente una sulla sussidiarietà orizzontale prevista dal comma 4 dell’art. 118 della Costituzione e l’altra sulle norme per la prevenzione e la mitigazione del rischio sismico in Sicilia.

Non possiamo ritenerci appagati della concretezza di questa iniziativa se non cercheremo ,con tutti gli strumenti possibili,  di scalfire questo muro di silenzio assordante e fare si che dai cassetti della Regione Siciliana possano venire fuori alla luce questi due disegni di legge che si sconosce se siano, quanto meno, al vaglio delle commissioni. Questo è un mio personale impegno.

Struttura del Distretto

La struttura organizzativa del Distretto, come già indicato nella sua relazione dal segretario distrettuale  quest’anno si articola in:

– 5 Aree

– 10 Circoscrizioni

– 26 Zone

– 101 Club

Nell’area di Palermo sono state reintrodotte le due Circoscrizioni coincidenti rispettivamente con la provincia di Palermo e con quella di Trapani, mentre la tradizionale Circoscrizione del messinese  ( sulla cui mia ipotesi  ho inteso preventivamente parlarne, spiegandone le motivazioni  con il 1° Vice Governatore), è stata sdoppiata nelle due che comprende quella che si affaccia sulla costiera  Ionica e quella che si affaccia sulla costiera Tirrenica. Tale divisione consente a mio avviso una migliore operatività delle iniziative con minori condizionamenti scaturenti dai vincoli territoriali che caratterizzano sopratutto l’area del messinese. Tutto il resto è rimasto pressoché inalterato. Ritengo che la struttura del Distretto, così disegnata  , contribuirà a migliorare lo svolgimento delle relazioni e delle attività e quindi a raggiungere più facilmente gli obiettivi prefissati.

I temi ed i services

Come avete avuto modo di leggere sul programma ed ascoltare stamani , proprio per  coerenza al significato di Team, ho inteso affidare, con la loro condivisione a disponibilità , la presentazione del Tema Internazionale “Rafforziamo il nostro orgoglio” del Tema di studio Nazionale “Nutrire il pianeta energia per la vita” ed il service nazionale Help emergenza lavoro! ludopatia Sovraindebitamento, ed usura , rispettivamente al IPDG Amenta, 1°V.G. Freni Terranova e 2°V G. Spata.

A loro è auspicabile che facciano riferimento i delegati ai suddetti temi e service.

Tema distrettuale: la nostra storia: Cultura, tradizioni e risorse. Conosciamoli! Potenziali veicoli per una rinnovata crescita sociale ed economica.

Le tradizioni sono quegli aspetti della nostra cultura – intesa come un insieme di capacità, saperi, norme e valori che gli esseri umani apprendono in quanto fanno parte di una certa società –che ci vengono tramandati dalle generazioni precedenti e che a nostra volta trasmettiamo a quelle future. Le tradizioni sono un insieme di simboli, riti e credenze religiose; particolari abitudini alimentari, per esempio cuocere o mangiare un cibo in un certo modo; un modo di vita caratteristico di una certa società: tutte queste cose sono tradizioni se vengono trasmesse da una generazione a quelle successive.

Le tradizioni sono spesso connesse all’identità di un gruppo e verso di esse si mostra in genere un certo attaccamento. Conoscere la nostra cultura, le  nostre tradizioni  e le nostre risorse possono costituire volano di crescita e sviluppo in quanto sinonimo di autenticità, di garanzia, di genuinità.

Service distrettuale:

Infortuni negli ambienti di lavoro: conoscerli per evitarli

Infortuni negli ambienti domestici: conoscerli per evitarli.

Ho inteso articolare il service distrettuale su due aree specifiche: quella del mondo del lavoro e quello che, a prima vista ,appare estraneo a questa tematica: l’ambiente domestico.

Il mondo del lavoro, nella parte industrializzata del nostro pianeta, sta notoriamente vivendo, spesso in modo drammatico, un processo di cambiamento epocale. L’instabilità e la mutevolezza dei mercati, gli effetti della innovazione tecnologica che imprime ritmi accelerati ai processi di trasformazione impongono tra l’altro una revisione del modo in cui la variabile “individuo” si colloca nei sistemi produttivi. Tutto questo porta ad  un processo epocale di cambiamento culturale che investe i concetti di salute, benessere, malattia e che si concretizza nel principio che benessere e produttività sono strettamente interdipendenti.

L’idea che sia opportuno, se non indispensabile, creare ambienti di lavoro che promuovano il benessere è oggi sempre più compresa e condivisa. Questa consapevolezza, che si riflette anche nelle molteplici  iniziative legislative, risponde alla necessità per le imprese di sviluppare una competitività che si traduce concretamente nel migliorare il rapporto costi-benefici degli investimenti di Promozione della Salute nei luoghi di lavoro e nel sostenere attivamente il trend di promozione della qualità totale in azienda.

I benefici per i lavoratori sono considerevoli e misurabili: essi infatti si traducono in una riduzione dei rischi occupazionali, in maggiore salute per gli addetti ai processi produttivi, in una maggiore soddisfazione sul lavoro e in un miglioramento complessivo della loro qualità di vita. All’interno di questo scenario le imprese di piccole dimensioni presentano delle problematiche particolari: le restrizioni economiche a cui sono soggette le imprese con meno di 50 dipendenti sono spesso considerevoli e questo fattore ostacola notevolmente il loro impegno nel promuovere iniziative indirizzate a migliorare la salute e la sicurezza. In base a tale considerazione appare senz’altro auspicabile un forte coinvolgimento dei lions nel facilitare la Promozione della Salute nei luoghi di lavoro nelle piccole aziende. Il supporto delle istituzioni troverebbe facile riscontro in risultati positivi e misurabili, come la riduzione nel tempo della spesa pubblica, in particolare quella sanitaria, e per contro la crescita dei livelli di produttività globale.

L’ambiente domestico

Gli incidenti domestici hanno assunto dimensioni più che allarmanti. Questa tipologia di eventi, che non risparmia nessuna fascia di età , rappresenta nei paesi sviluppati la prima causa di morte per i bambini tra 0 e 4 anni, anche se il fenomeno è più rilevante per le casalinghe.

E’ pertanto necessario sviluppare politiche di prevenzione, attraverso l’effettuazione di campagne di informazione e di educazione alla sicurezza, volte a ridurre drasticamente l’incidenza degli infortuni in ambiente domestico. I dati forniti dall’ISPESL istituto superiore per la prevenzione e sicurezza sul lavoro parlano di circa 4,5 milioni di incidenti l’anno in Italia che avvengono tra le pareti di casa e di questi  circa 8.000 sono mortali che colpiscono in particolare le persone anziane e soprattutto le donne.

Finalità del service è quella, appunto, di divulgare , la cultura della prevenzione, rivolgendosi  e coinvolgendo le istituzioni e gli ordini professionali, per quanto attiene gli ambienti di lavoro e gruppi di società civile per svolgere campagne informative rivolte agli anziani, bambini e casalinghe.

Conclusioni

Prima di chiudere mi preme comunicarvi alcuni importanti eventi ed appuntamenti del nostro distretto:

– Incontro d’autunno a Taormina il 14 e 15 Novembre

– Conferenza d’inverno il 6 e 7 Febbraio a Marsala –   -Congresso distrettuale ad Acicastello  l’8 e 9 maggio 2015.

 Ringrazio, infine Tutti voi  per l’affettuosità con la quale mi avete accolto ed ascoltato .

Un  Augurio a tutti di  Buon Lavoro.

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