* Relazione di apertura – Venerdì 25.07.2014

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 Relazione di apertura del governatore SALVATORE INGRASSIA (Venerdì 25 luglio 2014) 

Sono particolarmente lieto di porgere il mio benvenuto al Direttore Internazionale Roberto Fresia, qui accompagnato dalla Signora Raffaella e dalla carissima figlia Emilia . Grazie,  per aver accettato di presenziare all’apertura dell’anno sociale del Nostro Distretto. Lo ringrazio soprattutto perché i suoi impegni sono innumerevoli e pertanto la sua presenza oggi assume particolare rilevanza.

Il mio più affettuoso saluto va a Michele Serafini , Presidente del Consiglio dei Governatori e alla gentilissima Signora Anna.

Caro Michele,  Ti ho rubato a Vicenza, subito dopo la Tua proclamazione la promessa di  ritornare in Sicilia ( dopo la presenza alla nostra conferenza d’inverno dello scorso anno), e non avete esitato minimamente Tu ed Anna ad accogliere l’invito e questo, ci riempie il cuore di gioia.

Saluto il Past Direttore Internazionale Domenico Messina,  il Past Presidente del Consiglio dei Governatori Salvo Giacona,  l’IPDG Gianfranco Amenta, il 1°Vice Governatore Franco Freni Terranova, il 2°Vice Governatore Enzo Spata, che  ringrazio di cuore fin da ora  per la  collaborazione che, certamente  non mi farete mancare.

Saluto tutti i Past Governatori presenti, ringraziandoli per i preziosi consigli  che via via mi vorranno suggerire. Saluto e ringrazio il Presidente distrettuale Leo Francesca Dugo , con la quale sono certo che collaboreremo per tutte quelle attività dove ci troveremo insieme.

Un  saluto ed un grazie profondo ai miei collaboratori più stretti, il Segretario Francesco Pezzella, il Tesoriere Mario Palmisciano, il Cerimoniere Giuseppe Castorina, per la piena disponibilità, per lo spirito di sacrificio e la dedizione con cui mi stanno  accompagnando  in questa straordinaria avventura. Un grazie a Tutti gli altri validissimi componenti lo Staff con i quali mi scuso per non poterli citare singolarmente per ragioni di tempo

Un caloroso saluto ai  Presidenti di Circoscrizione e Presidenti di Zona,

che sono certo sapranno con professionalità, impegno e dedizione assolvere i compiti loro assegnati, soprattutto nell’opera di coordinamento e di supporto ai Club. Un saluto  a tutti i Coordinatori di Comitato ed agli Officer distrettuali, per il supporto che andranno a fornire al distretto e ai Club .Grazie per l’ impegno che metterete nei compiti a ciascuno di voi assegnato.

Un saluto ai Presidenti di Club ed a tutti voi, cari amiche ed amici lions, carissimi Leo.

Un saluto ed un grazie per la loro presenza al Vice Sindaco di Castiglione di Sicilia ed al Dott. Salvo Caffo che abbiamo avuto il piacere di ascoltare prima di questo mio intervento.

La Vostra calorosa accoglienza in tutte le  volte nelle quali abbiamo avuto occasione di incontrarci è per me motivo di  grande soddisfazione e di gioia.

Io ringrazio  calorosamente per questo Voi tutti, Amiche ed amici carissimi.

In questi ultimi mesi, riflettendo sull’imminente avvio del mio mandato , nutrivo un grande sogno nel cuore: che tutti i lions del distretto sentissero il piacere di “servire insieme”, operando con entusiasmo, coinvolgimento ed armonia, soddisfatti di fare azioni utili per gli altri.

È da questa aspirazione che  è nato  il mio motto:”servire insieme in amicizia”. Insieme a tanti di voi,  con i quali  ho percorso un lungo cammino  all’interno dell’Associazione  che mi ha portato, quest’anno, grazie alla fiducia accordatami ,a ricoprire  il ruolo  di rappresentante internazionale del Distretto 108YB.

Sono trascorsi parecchi anni, ben trent’uno  quelli che ho maturato quale socio del Lions Club Caltagirone, avendo sempre presenti le finalità  e gli scopi della nostra Associazione ed ho maturato il convincimento che, ora più che mai, vi è la necessità dell’apporto di tutti noi, nessuno escluso, e che ci deve vedere uniti e disponibili a riconoscerci nei valori morali che contraddistinguono il lionismo. Oggi è richiesto un forte impegno di solidarietà umanitaria che si deve concretizzare in una partecipazione attiva alle nostre importanti campagne internazionali contro la cecità reversibile, la lotta per la prevenzione contro il morbillo, la fame del mondo, la tutela della donna e dell’infanzia, gli aiuti alle popolazioni bisognose del continente africano, senza però tralasciare  ciò che di rilevante possiamo porre in essere qui, nelle nostre comunità, a favore delle quali dobbiamo rivolgere la nostra attenzione e la nostra solidarietà.

Gli anziani ed i giovani devono essere posti al centro dell’attenzione dei Club con iniziative improntate a dimostrazione di riconoscenza, considerazione ed affetto. Come può infatti esistere  società civile, come può esistere solidarietà per il presente e speranza per il futuro se non c’è considerazione, rispetto e gratitudine  per coloro che costituiscono le nostre radici e  non c’è attenzione  e riguardo per coloro ai quali è affidato il nostro avvenire. Nel contesto partecipativo ai bisogni della società d’oggi, non possiamo, inoltre, rimanere estranei ai grandi temi che vengono dibattuti in tutte le sedi e a tutti i livelli , dalla cittadinanza umanitaria alla tutela dell’ambiente.  L’immagine della nostra associazione deve essere mantenuta sempre aderente alla realtà sociale nella quale operiamo. L’indifferenza, la pigrizia, l’egoismo, il disinteresse per il prossimo, devono essere combattuti con la condivisione delle nostre finalità e dei nostri scopi  e con la partecipazione alle iniziative riaffermando  la maggiore coesione possibile tra le diverse componenti dell’associazione.

La struttura organizzativa del distretto deve essere quanto  più rispondente all’azione di servizio, in termini di supporto e sostegno ai club, senza con ciò costituire alcunchè che possa sostituirsi alla libera iniziativa dei club.  I soci nelle circoscrizioni,  nelle zone e nei singoli club devono operare in piena sinergia ,esclusivamente con la reciproca collaborazione ed amicizia. Perché tutto ciò si possa realizzare è indispensabile  mettere in atto una significativa programmazione in grado di produrre la condivisione degli obiettivi e conseguentemente un grande livello partecipativo e che può essere riassunto in quello che voi tutti già conoscete : il mio motto SERVIRE INSIEME IN AMICIZIA. Non è uno slogan è un modo di essere e soprattutto di agire e mi auguro che questo motto ciascuno di voi lo faccia proprio e agisca di conseguenza.

Amiche e  Amici Carissimi a partire da oggi tutti noi  ci accingiamo a dare avvio a questa bellissima esperienza che ci deve trovare uniti, in amicizia a servire, portando alto e con orgoglio il nome ed il prestigio del distretto 108 YB Sicilia .

Sono certo , perché vi conosco personalmente,  che tutti voi, , darete  il massimo di voi stessi, facendo squadra. Solo così e con la buona volontà e l’impegno riusciremo, alla fine di questo anno di servizio, a potere affermare che l’anno non è trascorso inutilmente e che abbiamo Tutti, nessuno escluso, onorato il giuramento da ciascuno di noi fatto il giorno del nostro ingresso in questa splendida associazione che si chiama LIONS CLUB INTERNATIONAL .e che alla data del 30 Giugno 2014 vanta  in tutto il mondo 1.360,121 lions,  con una crescita di circa 12.000 soci.

Questo dato   a Toronto, durante la Convention internazionale, appena conclusasi, ci è stato comunicato con ORGOGLIO dal Nostro Presidente Internazionale JOE PRESTON e questo orgoglio dobbiamo rafforzare facendo anche noi,  in seno al multidistretto 108 Y  e,  soprattutto,  nel nostro distretto,  la nostra parte.

Se nel nostro  Distretto, alla data del 30 giugno 2013 si era registrata, rispetto al precedente  anno, una perdita di ben 384 soci, le cose, seppure in maniera minore, non è che siano andate proprio bene. Infatti vi è stato, rispetto al 30.giugno 2013 una ulteriore diminuzione di 289 soci; Questo dato che ci deve fare riflettere e portarci a ricercare strategie più incisive con il GLT e GMT , diviene preoccupante se pensiamo che in tutto il multidistretto si sono persi 1.200 soci ed anche in termini  percentuale, il nostro Distretto ha subito una flessione di – 7.09% che supera la media a livello Multidistrettuale. Il fenomeno stà proprio qui in casa nostra e qui dobbiamo ricercare le ragioni che non possono essere solo quelle legate all’attuale crisi economica se è vero che il  distretto gemello il 108YA , nato , insieme al nostro , nell’anno 1996 ha avuto una flessione di appena il – 1,08% .

 Che attraversiamo un periodo di grave crisi è indubbio. Ma in un periodo di crisi come il nostro è fondamentale prenderne consapevolezza ma nello stesso tempo sapere affrontare le difficoltà , credere in se stessi, avere fiducia nei propri ideali, trovare la forza di lottare per raggiungere i propri obiettivi, e soprattutto provare la soddisfazione per averlo fatto. Per raggiungere tutto ciò è indispensabile incontrarsi, parlarne e lavorare insieme. Ciò sono certo contribuirà anche alla crescita numerica.

Perché i lions devono crescere:  perché quante più persone si uniranno a noi, lavorando per il raggiungimento dei nostri scopi e rispettando i principi del  nostro codice etico, tanto più potremo acquisire  autorevolezza ed  il riconoscimento di un ruolo sociale.

Attraversiamo un momento storico nel quale si manifesta in maniera sempre più preoccupante un vertiginoso degrado economico, morale e sociale della Società, dovuto forse anche ad un eccesso esasperato di liberismo senza regole certe e controlli. La domanda di partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica si avverte con sempre maggiore insistenza. Ma questa non deve in alcun modo limitarsi alle manifestazioni pubbliche, ai cortei cui assistiamo, ma deve essere orientata ed indirizzata per tentare di garantire la produttività sociale, il miglioramento dell’organizzazione dei servizi, con una politica attenta ai bisogni della gente e non a quelli del Palazzo e per ottimizzare la qualità della vita.

Noi Lions non siamo fuori dal contesto della società nella quale viviamo, ne siamo parte integrante con tutti i suoi pregi (pochi purtroppo ) e con tutti i difetti che quotidianamente riscontriamo. Ma proprio per questo, siamo, se lo vogliamo, i più indicati a trovare i rimedi e le soluzioni per le questioni d’interesse generale.

Perché tutto ciò si possa attuare dobbiamo avere: il riconoscimento da parte dei soci che la nostra associazione risponda in maniera efficace ai bisogni ed alle aspettative degli associati che riconoscono, pertanto , in essa il senso di appartenenza ed un  riconoscimento dell’opinione pubblica e delle Istituzioni che  percepiscono l’associazione come utile alla collettività.

Per fare questo non dobbiamo assolutamente cambiare quelli che sono i nostri scopi ed il nostro codice dell’etica lionistica che sono e devono essere immutabili nel tempo come lo sono da quasi cento anni e ancora attualissimi, ma dobbiamo ricercare nuove strategie per essere più aderenti alla realtà che ci circonda.

Non fa certamente bene alla nostra associazione ed alla sua immagine assistere ad episodi di litigiosità che sono, il più delle volte frutto di mancanza di idee , di proposte serie che guardano al piccolo tornaconto personale , in aperto contrasto con quelli che sono i principi fondamentali del nostro we service .

La diversità delle opinioni diviene ricchezza se indirizzata a costruire e non a distruggere per attuare strategie condivise.

Uno dei punti dell’etica lionistica recita, appunto essere cauto nella critica, generoso nella lode sempre mirando a costruire e non a distruggere. Non limitiamoci a recitarle queste parole ma ad applicarle. Questo per quanto mi riguarda farò io. Lo stesso auspico in ciascuno di voi.

Questo nostro impegno comune nel rispetto degli scopi e del nostro codice sono certo che contribuirà all’estensione della nostra associazione, nel senso non di prevedere un numero maggiore di soci, ma un maggiore numero di Lions  convinti e consapevoli e che possano SERVIRE INSIEME IN AMICIZIA per garantire alla nostra grande famiglia lion sviluppo, forza e vitalità.

Saranno proprio  tutte queste attività che ci obbligheranno ad un impegno gravoso ed organizzativo , che, se ben gestite, potranno farci crescere in visibilità, consensi e credibilità.

Ringrazio, infine Tutti voi  per l’affettuosità con la quale mi avete accolto ed A conclusione di questa mia relazione, voglio esprimere la mia riconoscente

gratitudine a tutti coloro che si sono prodigati al massimo per l’organizzazione di questo nostro primo evento.

Un  augurio a tutti di  Buon Lavoro.